domenica 6 maggio 2018

Come creare oli profumati e vivere felici

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Tutto è cominciato qualche settimana fa, quando una mia amica (che purtroppo conosce bene i miei punti deboli) mi ha scritto chiedendomi se mi servisse qualche olio essenziale poiché aveva intenzione di acquistarne alcuni su di un sito. Inizialmente la lucidità ha prevalso e mi sono detta "Hai mobili e cassetti del bagno stracolmi di prodotti, usali, consumali e poi passerai oltre" ma naturalmente, come tutte le vocine della coscienza che si rispettino, anche la mia è stata prontamente ignorata non appena ho visitato il sito. Vi posterei lo screen della nostra conversazione Whatsapp in cui al messaggio "Purtroppo credo che non mi serva nulla, ho già troppe cose al momento" seguono almeno cinque o sei foto in cui le mostro i prodotti che deve ordinare per me...
Poiché non avevo mai comprato oli essenziali, la cosa mi ha incuriosita ancora di più perché negli ultimi tempi ero alla ricerca di un olio per il corpo che non fosse il solito olio di cocco o di mandorle dolci. Cercando e ricercando sul sito alla fine (e a malincuore) ne ho scelti "solo" quattro (tutta colpa della famosa vocina).


Eccoli in tutto il loro splendore! Partiamo innanzitutto dal fatto che gli oli essenziali non sono dei normali oli ma sono altamente concentrati, queste boccette che vedete in foto infatti sono tutte da 10 ml tranne la più grande che è di 30 ml. Non vanno mai utilizzati da soli proprio perché sono stracolmi di essenza, anzi, sono la vera essenza della pianta dalla quale vengono ottenuti (in genere per spremitura o distillazione). Proprio perché sono così concentrati e ricchissimi di principi attivi (provate ad odorare una boccetta da vicino e non svenire) devono essere aggiunti ad un olio vettore, si può utilizzare l'olio di oliva, quello di mandorle o di nocciole, l'olio di jojoba, di cocco, di macadamia... insomma tutti quegli oli vegetali che possono essere facilmente spalmati sul corpo. Bisogna aggiungere all'olio vettore poche gocce di olio essenziale in maniera tale da ottenere un olio omogeneo (dall'odore sicuramente meraviglioso) che può essere applicato sulla pelle dove può agire ed apportare tutti i suoi benefici. Ogni olio essenziale infatti ha le sue proprietà, a seconda di quale beneficio o effetto vogliamo ottenere dobbiamo quindi utilizzarne uno specifico. Io per adesso ho comprato quello al finocchio, ginepro, rosmarino e cedro. Immagino abbiate intuito il motivo per cui ho scelto proprio questi...no? Vi do un aiuto: si avvicina l'estate, ho anche comprato la famosa coppetta in silicone chiamata Slimcup (di cui parlerò in un altro post)... ebbene sì, si tratta del mostro che affligge il genere femminile dall'adolescenza in poi e per tutta la sua vita, l'unica, cara, vecchia amica che non ci abbandonerà mai: la cellulite. Nelle mie disperate ricerche desideravo infatti un olio che aiutasse, almeno dall'esterno, a livello cutaneo, a disinfiammare, drenare e "sciogliere" il grasso. So che molte di voi penseranno che avrei fatto prima a fare una scorta di acqua santa ma credetemi, con una dieta equilibrata, la giusta attività fisica (non è la fiera dei luoghi comuni, giuro) ed un massaggio drenante adeguato (con la Slimcup), si può fare davvero molto.

Ma torniamo alle proprietà di questi fantastici oli, vi dico subito che:
- l'olio di finocchio è ottimo contro la ritenzione idrica perché aiuta a decongestionare il sistema linfatico.
- l'olio di rosmarino è innanzitutto disinfettante, quindi ottimo per una pelle grassa o tendente ad infiammarsi facilmente, ha un effetto schiarente sulle macchie cutanee, aiuta tantissimo contro la ritenzione idrica e contro i dolori muscolari. Migliora la microcircolazione ed ha anche effetti lipolitici (quindi aiuta a sciogliere i grassi).
- l'olio di ginepro è anch'esso un antibatterico naturale, astringente e perfetto per combattere l'acne, ha inoltre proprietà drenanti e quindi è perfetto per un massaggio anti-cellulite.
- l'olio di cedro infine, ha un effetto nutriente ed un'essenza molto gradevole per cui è perfetto per essere miscelato insieme agli altri per dare una piacevole fragranza balsamica.
Per le mie esigenze (massaggio linfodrenante, stimolare la circolazione) ho utilizzato come olio vettore l'olio di oliva, in 100 ml ho messo:
70 gocce di olio di ginepro
15 gocce di olio di finocchio
70 gocce di olio di cedro
Questa ricetta era consigliata dal sito sul quale li ho acquistati e vi assicuro che il risultato a livello di profumazione è eccezionale, forse sono io che amo particolarmente sentire gli odori ma trovo che abbia davvero un profumo rilassante ed inebriante, per niente forte ma nemmeno troppo delicato.
Poiché non volevo fare un pasticcio di odori, il pezzo forte, il miracoloso rosmarino, l'ho lasciato a parte e ho creato un altro olio utilizzando:
70 gocce di rosmarino, 15 gocce di finocchio e 15 di ginepro. 
Anche in questo caso l'odore ottenuto mi è piaciuto tanto, spero che anche i benefici saranno altrettanto soddisfacenti, vi aggiornerò sicuramente.
Ad ogni modo questo è solo uno degli innumerevoli utilizzi degli oli essenziali, molte persone li usano come profumatori di ambienti, per creare creme, tonici per il viso oppure per fare impacchi per capelli.
Se poi volete davvero, ma davvero rilassarvi, vi consiglio di aggiungere delle gocce di olio essenziale, a vostro piacimento, ad un bagno caldo, magari a lume di candela e con della musica piacevole in sottofondo (è così che immagino il paradiso).
Direi che per adesso possiamo concludere ma i miei esperimenti sugli oli essenziali non sono certo finiti qui! Sperimentate anche voi e scrivetemi cosa ne pensate e, mi raccomando, non esagerate con il rosmarino che i miracoli li fa solo (forse) l'acqua santa!


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